Non voglio far diventare presidente nessuno, mi ha solo incuriosito la grandissima importanza che le nuove tecnologie hanno, persino nell'elezione dell'uomo più potente del mondo.
Sam Graham-Felsen il capo dei Blogger di Obama,ci rivela i suoi 10 segreti su come sia riuscito a far vincere le elezioni sfruttando al meglio internet e i social-media.
1: Internet può farti vincere le elezioni.
La rete è al tempo stesso un enorme catalizzatore di frustrazioni e di idee nonchè un mezzo per condividerle e sfogarle. Questo lo rende perfetto per chi vuole cambiare lo status quo, non per chi vuole mantenerlo fermo.
2: Dotarsi sempre di collaboratori freschi, giovani e meritevoli.
Obama ha affidato a Sam il compito di dialogare con milioni di elettori. Dandogli semplicemente carta bianca. Così, senza mettere alcun filtro di direttivi o segreterie di partito, ma affindandosi alla sua spontanea capacità di “raccontare delle storie in grado di ispirare le persone”.
3: Dare la possibilità alle persone di controllare il messaggio è positivo, il messaggio infatti si rafforza se viene rielaborato dalla gente e non idealizzando un nuovo salvatore, bensì mettendo al centro di tutto il potere il popolo. “Siete voi che potete cambiare l’America!”.
4: Non usare i nuovi media con le vecchie logiche. Oramai con le nuove tecnologie il confronto e il dialogo non devono obbligatoriamente avvenire tra due persone fisiche , ovvio a volte è importante, ma nella maggioranza dei casi può avvenire sulla rete.
5: Non pensare solo a strumenti "sexy", intendo Twitter (per argomentare un pensiero politico non bastano 140 caratteri); ma orientarsi verso le Mail, i blog e i social network.
6: Prima vengono i sostenitori, è con loro che bisogna instaurare un dialogo diretto e autentico. Per Sam e per il comitato di Obama sono stati ancora più importanti dei media tradizionali.
7: Spiega la verità in maniera autenticità e senza censurare.
“Faceva paura vedere la cassa di risonanza che riusciva a dare a chi voleva attaccare Obama, ma ogni volta che si faceva disinformazione noi semplicemente dicevamo la verità, realizzando un video e dando ai nostri sostenitori del materiale per difendere Obama”.
8: Pensa al candidato come a un brand.
Se vogliamo immaginare ad Obama come ad una marca – e non è un caso che abbia vinto il premio della comunicazione a Cannes – il posizionamento del brand Obama è stato chiaro: Obama è il candidato dell’empowerment, di chi vuole trasmettere agli elettori questo senso di protagonismo e di forza. “Sarete voi a cambiare il mondo”.
9: Stai sul pezzo sfruttando viral e multimedia.
10: Questa volta ci devi credere, davvero.
Tutti nello staff di Obama erano con Obama, la forte motivazione di quella squadra mi riporta la mente una frase che ho sentito a proposito della guerra in Vietnam:
“non vince il più forte, ma che è più fortemente motivato a vincere”.