mercoledì 23 febbraio 2011

Autoironia! Una medicina per la vita!




Vi è mai capitato di vivere una situazione imbarazzante, complicata che vi ha messi in difficoltà e pensare:
"Un giorno ci riderò sopra"
Mi è venuto in mente proprio oggi dopo aver trovato un vecchio diario di scuola. 
Sono sempre stato un bravo studente. Non ero un "secchione" ma sono sempre andato preparato alle interrogazioni, studiavo con facilità e ottenevo buoni risultati. Il mio unico e vero problema era la condotta. 
Non che fossi uno scalmanato ma io e il mio gruppo di amici eravamo sempre i protagonisti assoluti di tutto il caos che si creava in classe, degli scherzi agli insegnanti e le note a casa fioccavano.

Ricordo diverse occasioni in cui, dopo averne combinata una grossa, sia a scuola che fuori, spaventato dalla possibile reazione dei miei genitori, mi ripetevo più e più volte nella mente: "Un giorno, quando sarai grande, ci riderai sù". E me lo sono ripetuto così tante volte che è diventato una specie di Mantra. 

Dagli anni delle superiori mi è rimasta questa abitudine. 
Quando mi capita di vivere una situazione difficile o imbarazzante mi ripeto quasi automaticamente: "Un giorno ci riderai sù".

Non so spiegarvi il perchè ma ripetermi questa frase mi dà un immediato senso di tranquillità. Perchè so che è vero!
Infatti per tutte le volte che mi sono detto questa frase alla fine, a distanza di tempo mi trovo a ripensare a quelle situazioni, a quegli "Epic Fail" e ci rido sù.


Vi voglio raccontare una delle figure più tremende che ho fatto da ragazzo:

Quando avevo circa 20 anni avevo la patente ma usavo ancora la macchina di mio padre, all'epoca una bella auto ma non una macchina da "giovane". 
Un giorno uno dei miei più cari amici, di famiglia benestante, mi prestò la sua macchina.
Sportiva, bella, veloce... ero al settimo cielo!
E come farebbe un qualsiasi ragazzo di 20 anni con una bella macchina cosa ho deciso di fare?
Sono andato all'uscita di una scuola. Un liceo. Arrivo a tutta velocità di fronte all'entrata, parcheggio la macchina con disinvoltura (finta.. in realtà ero attentissimo) e scendo dall'auto come il modello di una pubblicità.
Proprio in quell'istante due ragazze mi guardano, sorridono...
Io faccio per chiudere la portiera dell'auto con fare da macho e...

mi pinzo quattro dita nella macchina!!

La cosa più tragica di tutte è che la portiera si è CHIUSA. Chiusa perfettamente con le mie dita dentro!

Se ci ripenso sento ancora il dolore... credo di aver assunto un interessante colorito rossastro in faccia, che poi è passato al blu, al viola e al verde.... 

Ma sapete cosa ho fatto?

Niente. Non ho urlato, non mi sono mosso... sono semplicemente rimasto lì, mettendomi con il corpo a nascondere le dita semi-mozzate dalla portiera, appoggiato alla macchina con un braccio dietro la schiena (quello incastrato) e ho anche avuto la forza di sorridere a quelle due ragazze... stoico!

Non appena se ne sono andate (e ho la forte sensazione che avessero visto tutto) ho liberato la mano e via! veloce come il vento verso il pronto soccorso! Mano ingessata!

Epic Fail....

Anche perchè non vi ho detto una cosa fondamentale. Il liceo davanti al quale avevo parcheggiato... era davanti a casa mia!!

Mi sono ripetuto "un giorni ci riderai su, un giorno ci riderai su..." 

E allora vi lancio una sfida!!

Qual'è stata la vostra più grande figuraccia? 
Qual'è stato il vostro peggiore Epic Fail?

Ridiamoci su! 

29 commenti:

  1. ...be se ne vuoi solo una la scelta è veramente ardua,ma direi che sicuramente tra le prime c'è questa...sono scivolata in cortile a scuola,ovviamente nell'ora di ricreazione,spalmandomi a pelle di leone in mezzo a tutti!!!!n vi dico fra tutti che risate!!!

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  2. la mia figuraccia più brutta...è stata al liceo (nn so perchè in quel periodo della tua vita,quando vorresti solo essere un figo,te ne capitino di tutti i colori..bah!).ero in gita scolastica con la mia classe ed anche altre sezioni,di cui ovviamente non conoscevo tutti i componenti.stavamo facendo la fila x andare in bagno,e noto che tra la coda davanti al bagno delle donne,c'era anche un ragazzino (o meglio,quello che io credevo un ragazzino!);io con fare disinvolto e con spirito da crocerossina mi rivolgo a lui dicendo "guarda che il bagno degli uomini è dall'altra parte sai?"e lui mi risponde un pò esasperato "ma io sono una ragazza!!"ecco...diciamo che in quel momento mi sono sentita un pò sprofondare,la mia faccia è diventata di 1500 colori diversi..anche perchè in diversi mi avevano sentita!che vergogna!!adesso in effetti se ci ripenso mi viene da ridere,in quel preciso istante un pò meno!!

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  3. Sai, ci ho pensato, ma non sono riuscita a richiamare qualche particolare figuraccia... Forse anziché non pensarci le ho direttamente rimosse dalla memoria!! :D

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  4. Sai che in questo momento non me ne vengono in mente? Le mie figuracce sono costanti: inciampo in qualunque cosa, se ho qualcosa in mano lo faccio cadere, sono un disastro! Ma alla fine alle persone piaccio per la mia spontaneità: di sicuro con me non ci si annoia! :)

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  5. Una delle figuracce che mi ricordo maggiormente è stata quando un giorno in colonia in montagna su una rampa di scale che scendeva in un cortile stavo guardando, anzi ammirando, in lontananza l'animatore di cui mi ero follemente innamorata che giocava a calcio.
    Delle mie amiche nel vedermi incantata, notando il mio atteggiamento curioso, mi chiesero perchè non gli rivelassi la mia infatuazione.
    Io presa da una sorta di raptus urlai il suo nome come per rivelargli il mio interesse (credendo non mi sentisse) ma nel farlo feci uno scalino e proprio mentre lui si girò mi vide fare di culo tutta la rampa e dopo qualche risata venne a soccorrermi...stavo morendo dentro....che figura...!!!in più non ho camminato per 2 giorni...
    Ma ora ci rido su...!

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  6. figuracccie...hmmm..la prima che mi vieni in mente è sicuramente questa..Quando avevo più o meno 17 anni una sera in giro x il cenro con il mio grupo di amici ci siamo insediati su una panchina in una piazza e siamo stati li a chiaccherare per diverso tempo,con risate e schiamazzi..senza considerare l'ora che si faceva sempre più tarda..e senza considerare gli abitanti delle case aluanto infastiditi...al punto che ci hanno preso a secchiate d'acqua...tutte le volte che passo da quella piazza mi viene da sorridere ripensando alla facciaq della simpatica vecchietta...

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  7. La mia figura peggiore l'ho fatta con una ragazza...ero in pulman con una bambina di due anni a cui facevo da baby sitter una ragazza con il pancione si avvicina e attacca bottone...chiacchieriamo per un po' scende con noi al parco perchè casa sua era lì vicino...
    Ad un certo punto quando le dico che ho 19 anni mi chiede se la bambina sia mia...scherziamo, parlamo di figli e la mia domanda è scontata...
    "e tu invece tra quanto nasce il bambino?"
    "eh poi vediamo per adesso sicuramente no!!"...sorrido...e ignara di quello che stesse per succedere chiedo:
    "ah e sarà un maschietto o una femminuccia?"
    "come scusa?" "eh sai già se il bimbo che stai aspettando sarà maschio o femmina?" sguardo di ghiaccio..."Guarda che io non sono in cinta..."
    Inutile dirvi che si è allontanata velocemente mentre continuavo a chiederle scusa.... :)

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  8. Una grande figura è stata una volta in cui ho passato tutto il tempo a provarci con una ragazza molto carina. Pensavo di essere molto simpatico (magari era anche vero). Purtroppo credo che la cosa più divertente sia stata la foglia di insalata saldata sul mio incisivo destro. Me ne sono accorto una volta salito in macchina..ovviamente dopo la serata andata a vuoto!

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  9. una delle mie l'ho fatta con un ragazzo che mi piaceva...ero andata da un suo amico a chiedere di lui non accorgendomi che lui era li di fianco.....da morire!

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  10. Certo, fosse stato suo padre a entrare all'improvviso in camera sua, vedendoci impegnati in un'acrobatica posizione (...), sarebbe stato peggio.. ma vi garantisco che anche la madre fa un certo effetto.. volevo buttarmi dal balcone piuttosto che ritornare nel corridoio per guadagnare la porta d'ingresso.. Adesso ci rido sù..

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  11. Bene..la mia figuraccia più grande è successa qualche hanno fa, grazie all'intervento del mio amato cugino! Eravamo andati con parenti e amici a fare un aperitivo in un bel bar del centro, elegante, frequentato soprattutto da manager e imprenditori che lavorano nei dintorni..ecco che mio cugino, volendo fare il galantuomo mi sposta la sedia per poi farmi accomodare..il problema è stato che io non mi ero minimamente accorta di lui e della sedia che non si trovava più dove credevo ed ecco che...puff per terra! Che vergogna..mi ricordo che in quel momento sono diventata tutta rossa..anche perchè nel bar si erano accorti quasi tutti che era successo qualcosa di strano a causa del rumore che feci cadendo..però alla fine ci siamo fatti tutti una bella risata!!!

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  12. Io non ricordo di aver fatto figuracce così gravi da essere ricordate, ma ricordo perfettamente che ogni volta che combinavo qualche bricconata e cominciavo a temere le conseguenze, mi rincuoravo pensando che un giorno "ci avrei riso su"... ed effettivamente è vero!

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  13. un giorno,facevo la terza media,durante l'ora di educazione artistica non riuscivo ad aprire il tubetto delle tempere.
    Mi sono presentato davanti all'insegnante e provando a schiacciare il tubetto si è aperto..fin qui tutto ok!!
    Purtroppo avevo schiacciato il tubetto con troppo forza,un getto di colore è uscito dal tubetto e con una parabola magistrale il colore è finito addosso alla docente sporcandole la giacca,la camicia e la faccia di un rosso accesissimo..
    Tutti i miei compagni sono scoppiati in una risata assordante e l'insegnate,diventata l'oggetto di scherno mi ha fatto scrivere una nota esemplare da far firmare ai miei genitori..
    Tornato a casa ero preoccupatissimo però mio padre leggendo la nota è scoppiato a ridere tantissimo,mia madre mi mise in punizione..proprio da riderci sù

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  14. In quinta superiore per paura della versione di latino,ho chiamato la scuola,fingendo di essere mio padre,dicendo di star male..
    Peccato che mio padre si trovasse dentro la scuola perchè aveva accompagnato mia sorella......
    che figuraaaaaaa

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  15. In effetti le figuracce che faccio più spesso sono tutte del tipo: vedo qualcuno con una faccia triste e gli dico "cos'è ti è morto il gatto?" e mi risponde "no, il nonno." ed è atroce quel momento!!!

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  16. mai successo? ne facevo una al giorno e mi divertivo pure a dire la verità perchè poi mi piegavo in due dalle risate

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  17. Ma quella del video è veramente imbarazzante!!comunque sto pensando alle mie figuracce e sai che non me ne vengono in mente?Non che non ne abbia mai fatte, anzi, ma è come le barzellette, ci rido su e poi me le scordo! Ma forse è meglio così =)

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  18. Quandto bello è andare incontro ad una amica di spalle saltandole addosso e poi scoprire che non era lei !????......è capitato anche questo!

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  19. Io non ne ho una in particolare da raccontare.. perchè di solito ne combino una quasi ogni giorno! Sono conosciuto tra i miei amici per essere un tipo un pò pasticcione..quando passo io solitamente qualcosa cade e si rompe..ops! La frase con la quale mi descrivono maggiormente è: "mi sembri un elefante che cammina in una cristalleria".. Io però ci rido sopra..cercando ogni volta di stare più attento!!!

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  20. beh penso che la figura di merda più grande che abbia fatto è stata 5 0 6 anni fa, in preda ad una forma ossessiva di gelosia nei confronti di mio fratello comincio a messaggiare con lui per cercare di convincerlo a lasciare la ragazza, comincio leggera ma più lui la difendeva più io andavo sul pesante...quando a un certo punto mi sono resa conto di aver mandato il messaggio più cattivo di tutti a lei...inutile dirvi che non mi ha parlato per un bel pezzo poi ho cercato di convincerla che non parlavo di lei ma credo che abbia fatto finta di credermi per il quieto vivere!!!In quel momento avrei voluto sprofondare...giusta punizione divina per essere stata cosi stronza!!

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  21. la peggiore figura di M... mia è stata quando il vicino la mattina dopo una piccola serata tra amici si è venuto a lamentare non tanto del casino che avevamo fatto fino a mezzanotte, che sarebbe stato il male minore, ma a lamentarsi di certi suoni che provenivano dalla mia stanza(confinante con la stanza dei figli) che avevano svegliato i figli...
    ora ci scerzo e se ci ripenso rido ma 3 anni fa mi sentivo a disagio anche nell'incotrarlo per strada

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  22. un giorno passo davanti a un banco di collanine artigianali fatte a mano e vedi il tipo che ne stava facendo una carinissima. Mi rendo conto che aveva uno strano marchingegno che gli copriva la mano, e ho pensato [ad alta voce] rivolgendomi al signore: " fignissimo questo strumento che tiene nella mano, serve per fare le collanine in maniera più rapida e precisa??". Lui mi risponde serio: " no! serve per riabilitare la mano dopo che ti sei lesionato un tendine!" °___°' FIGUR DE MERD...

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  23. Ho appena conosciuto due persone: ho chiesto loro se si conoscessero e mi hanno risposto "Siamo gemelli!": effettivamente, a parte che uno aveva i capelli più corti dell'altro, erano identici! :)

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  24. Una volta alle superiori ero ad una cena in un ristorante, un tipo della mia età di un altro tavolo mi si avvicina con altri sui due amici e con disinvoltura mi fa "oh carissimo! come stai? Ti ricorid di me?"
    Io non ce l'avevo neanche per l'anticamera del cervello in mente ma.... non potevo fare una simile figura quindi risposi "Oh bello tutto a posto?" e incominciai a parlare con questo per 10 minuti buoni come se fossimo vecchi amici prima che i suoi amici li di fianco e lui non resistettero più e incominciarono a ridermi in faccia..... Con tutta la mia classe dietro testimone della scena ....

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  25. Ho incontrato una persona e quando mi ha detto che lavorava per una banca mi è venuto spontaneo chiedergli "Per che banca lavori?" e lui: "Che Banca!"... Beh questa botta e risposta è continuata per tre o quattro volte fino a che non mi ha fatto capire che Che Banca è il nome effettivo. =) Inutile dire che mi sono sentita davvero un'idiota! Ma è bello riderci su a distanza di tempo!

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  26. Ho sempre avuto paura delle critiche altrui...sicuramente saper fare un po' di ironia su di se e sui propri sbagli facilita!

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  27. Io tendo a rimuoverle dalla mente perché non me ne sono venute in mente, ma leggere le vostre è stato divertente.
    Ho preso uno spunto però, grazie ad Albert, trovarsi davanti a delle difficoltà e pensare un giorno ci riderò su può essere molto utile! grazie

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  28. allora...apriamo la raccolta delle figuracce e estraiamone una: eccola qua!!
    Barman dietro il mio bancone con una coppia di ragazzi davanti e la mia ragazza che sale sul bancone con me. "Tesoro cosa beviamo?" E mentre scechero con una mano dietro la schiena e con l'altra preparo un altro cocktail ecco che si stacca il bicchiere e la camicia da bianca assume un colorito verdastro e il mio volto si colora di un rossore a sottolineare la figuraccia appena fatta. Ora mi è facile riderci sopra, ma allora ricordo come la mia ex mi ha preso in giro...è stato difficile riprendere a fare i cocktail e a fare il brillante come prima!!!

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  29. Il mio quartiere, pizzeria solita, 14 anni.

    Alla domanda "che pizza volate?"
    io capisco: "dov'è tuo padre?"
    e rispondo: "mio padre sta a lavoro"

    I miei due migliori amici si buttano per terra (letteralmente) ed a distanza di 10 anni ancora ci scompisciamo dalle risate pensandoci!

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